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Come stanno le donne in Sardegna?

Quali sono i loro titoli di studio e livelli di specializzazione? In che misura partecipano al mercato del lavoro? Quanto accedono a funzioni apicali nel settore pubblico e nel privato? Che peso hanno nel processo decisionale e politico? Di quanta indipendenza economica godono? Quali spazi e ruoli occupano nella società? In che modo hanno partecipato e partecipano alla lotta per l’effettiva parità di genere? Esistono peculiarità sarde della condizione femminile? Il matriarcato è un mito privo di fondamento oppure no? Come sono rappresentate le donne in Sardegna e quanto si riconoscono in tale narrazione?

In occasione di nessuna giornata dedicata ma in risposta ad una realtà che necessita di essere discussa e - in alcuni tratti - cambiata, abbiamo discusso insieme di questo ed altro con le esperte:

- Prof. Annalisa Casini, Docente di psicologia del lavoro e salute sul lavoro, Université Catholique de Louvain UCL;

- Prof. Gabriella Da Re, Docente di antropologia culturale, Università degli Studi di Cagliari;

- Benedetta Pintus, Giornalista professionista e formatrice specializzata in questioni di genere.

Ringraziamo l’artista sarda Alessandra Pulixi / La Fille Bertha, per averci generosamente concesso di utilizzare la sua opera Everything and its opposite che esprime ciò che ogni essere umano - e quindi ogni donna - possiede: il diritto di essere tutto ed il suo opposto.

Quali sono le peculiarità della nostra lingua? Quali somiglianze esistono con la lingua francese e le altre lingue minoritarie? Come possiamo proteggerla e valorizzarla al meglio? Qual è il modo migliore per farla conoscere a chi non la parla e vorrebbe imparare a comprenderla? Quali i metodi di insegnamento più innovativi disponibili? Quale ruolo può avere il sardo nel campo tecnologico?

Oltre ad essere un nostro tratto identitario, può il sardo diventare uno strumento di condivisione con le altre culture?

Alla vigilia della Giornata internazionale della lingua madre, ne abbiamo discusso insieme agli esperti ed amanti del sardo:

- Maria Luisa Mura, Università di Aix-Marseille

- Alexis Barranger, Università Alma Mater di Bologna

- Gianfranco Fronteddu, Universitat Autònoma de Barcelona

Un'intervista ad Alexis è contenuta nella nostra newsletter di gennaio-febbraio 2021.

Il 21 Novembre scorso, insieme agli amici collegati da tutto il mondo, abbiamo potuto discutere ed approfondire la conoscenza dell’iniziativa regionale che mira all’iscrizione dei monumenti nuragici nella Lista UNESCO del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

 

Cosa è la Tentative List? Come è stata preparata l'istanza? Quali saranno le prossime tappe della richiesta di riconoscimento? Quali sono le potenzialità di questa iniziativa condivisa da più di 250 sindaci della Sardegna?

 

Gli esperti che hanno contribuito alla redazione del documento e saranno coinvolti nella realizzazione del progetto ci hanno guidato nella comprensione del dossier.

Una sintesi dell'incontro è contenuta nella nostra newsletter di dicembre.

BALLAMUS NOIS, CA SOS BALLOS SUNT SOS NOSTROS!

In Sardegna il ballo rappresenta da sempre una componente essenziale della vita sociale che si tramanda di generazione in generazione. Persone di tutte le età si radunano in piazza per mantenere viva la tradizione.

 

Gli emigrati che non hanno avuto la possibilità di imparare i numerosi balli, gli amici non sardi affascinati da questa tradizione ed i ballerini provetti che desiderano rispolverare i passi troveranno qui i video-tutorial del corso per muoversi a ritmo e conoscere le origini delle danze.

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